SOGGETTO RICHIEDENTE

CONAPI Consorzio Apicoltori ed Agricoltori Biologici Italiani Società Cooperativa Agricola
Sede legale e produttiva 40050 Monterenzio (BO), Via Idice, 299

TITOLO DEL PROGETTO

“INTERVENTI DI INNOVAZIONE TECNOLOGICA E VOLTI A RISPARMIO IDRICO ED ENERGETICO”
presentato a valere sul Reg. (UE) N. 1305/2013 – Psr 2014/2020  Misura 4 – Tipo Operazione 4.2.01 “Investimenti rivolti ad imprese agroindustriali in approccio individuale e di sistema” – approccio individuale – Regione Emilia Romagna

ABSTRACT/BREVE DESCRIZIONE

Gli investimenti previsti sono rivolti ad obiettivi di efficienza, miglioramento quali-quantitativo della produzione e differenziazione della stessa, risparmio energetico e riduzione dei consumi, miglioramento delle condizioni di lavoro degli operatori.

Nel dettaglio il progetto prevede i seguenti interventi:

  • investimenti nell’area miscelazione mediante l’acquisto di n. 2 evacuatori aria e di nuovi infissi. L’ambiente, umido e caldo soprattutto in estate, sarà provvisto di evacuatori d’aria e da nuovi infissi completamente apribili e dotati di idonea zanzariera;
  • al fine di agevolare le operazioni di gestione dei rifiuti, in particolare la plastica dei sacchi utilizzati dai soci nel riempimento del fusto di miele, è previsto l’acquisto di una pressa;
  • al fine di poter agevolmente confezionare il miele in fustini da 20-25 kg, è previsto l’acquisto di un sistema misuratore della portata (ponderale) dei secchielli;
  • continuando in sala miscelazione verrà introdotto un disaeratore. Il macchinario necessita, per il funzionamento, di acqua fredda (circa 1,5 metri cubi/ora) che viene riscaldata durante il processo di estrazione dell’aria. Allo scopo di riciclare tale acqua, che quindi potrà essere utilizzata a ciclo chiuso continuo, esternamente all’azienda verrà collocata una torre di raffreddamento per abbattere la temperatura dell’acqua stessa. Affiancato alla torre di raffreddamento, un chiller (sistema di raffreddamento acqua a scambio termico tramite gas) supporterà l’attività della torre di raffreddamento solo nei periodi estivi caratterizzati da alte temperature ambientali. Tale impianto si prevede consentirà un risparmio di acqua pari a circa 15-18 metri cubi al giorno durante il funzionamento del disaeratore e si può quindi considerare un intervento conforme al concetto di bioedilizia;
  • passando in area confezionamento è prevista l’introduzione di una capsulatrice dotata di sistema di riscaldamento a vapore dell’interno della capsula.
  • a seguire una selezionatrice ponderale da inserire in linea, dotata di sistema di scarto del prodotto fuori norma e di sistema di registrazione delle pesate;
  • proseguendo lungo la linea è prevista l’introduzione di una etichettatrice di ultima generazione. L’introduzione di una stampante affiancata all’etichettatrice consentirà l’apposizione dei nomi dei produttori nei vasi in cui è prevista la precisa indicazione del socio, così come ogni altra informazione si voglia introdurre rispetto al luogo di origine o ad altre caratteristiche del prodotto. Per terminare il confezionamento, un’etichettatrice logistica, che apporrà etichette al termopacco;
  • al termine della linea di confezionamento è prevista l’introduzione di un avvolgitore automatico;
  • il progetto prevede quindi l’introduzione di una linea dosatura e tappatura vasi miele per il confezionamento di piccoli formati. La linea sarà dotata di tutti i sistemi di sicurezza, quindi integrata con un metal detector, strumento idoneo a rintracciare eventuali presenze di metalli nel prodotto.
  • La realizzazione di una parete divisoria nel magazzino di cui Conapi è tornato in possesso e l’introduzione di un nuovo ed efficiente impianto di condizionamento, consentirà il più razionale flusso delle merci e dei prodotti, oltre che un più efficiente e sicuro processo di cristallizzazione del prodotto.
  • Il progetto prevede la sostituzione di altri infissi oltre a quelli citati per la sala miscelazione per un totale di n. 102, come meglio dettagliato nella relazione tecnica dell’Arch. Paolo Vivaldi allegata alla domanda. L’intervento sarà volto al risparmio energetico perché le prestazioni dei nuovi infissi saranno molto migliori in termini di isolamento termico rispetto agli attuali. I nuovi infissi forniranno maggior luce naturale alle aree produttive interessate e non emettono sostanze pericolose per l’ambiente e possono essere riutilizzati, consentendo di classificarli interamente nel capitolo della bioedilizia di cui al punto 11.2.3 del bando.
  • Verranno effettuati anche interventi di mitigazione volontaria che si effettueranno attraverso la realizzazione di un giardino pensile sopra una porzione della palazzina servizi, consistente in una copertura vegetale su 96 mq. corrispondenti ad un’area occupata dall’appartamento del custode e da uffici dirigenziali, oltre alla specifica dell’utilizzo di suolo zero che caratterizza tutti gli interventi facenti parte del progetto di Conapi. Detti investimenti sono conformi a quanto richiesto ai punti 11.2.4 e 11.2.5 del bando.

I risultati attesi dal suddetto investimento possono essere così riassunti:

  • Aumento del fatturato dell’impresa – aumento dei quantitativi di prodotti esportati: Il progetto proposto da CONAPI è teso non tanto a potenziare la capacità produttiva dello stabilimento di Monterenzio, ma a qualificare ulteriormente la produzione attraverso l’innovazione di prodotto e di processo. La migliore destagionalizzazione dell’offerta che sarà possibile ottenere grazie al nuovo magazzino climatizzato, consentirà di collocare le produzioni dei soci nei momenti di maggiore richiesta di mercato, massimizzandone la remunerazione e collocando maggiori quantità del prodotto finito. La possibilità di realizzazione di formati più piccoli che aprirà ai nuovi mercati dell’area asiatica e canali quali l’Horeca, assieme al miglioramento qualitativo complessivo che il disaeratore e lo spettrofotometro, assieme al metaldetector, garantiranno porteranno ad un incremento del valore del prodotto e quindi ad un corrispondente incremento di fatturato, nell’ordine del 2-3% rispetto all’ultimo anno considerato (2014-2015). L’export registrerà un incremento previsto di almeno il 10% rispetto all’ultimo esercizio, a partire dall’anno successivo alla conclusione del progetto.;
  • consolidamento dell’occupazione a seguito dell’investimento descritto;
  • ottenimento di livelli di sicurezza e condizioni di lavoro superiori a quelli previsti dalla normativa obbligatoria grazie alla riduzione dei rischi nei luoghi di lavoro connessi al miglioramento della salubrità degli spazi dedicati alle attività di lavorazione ed all’utilizzo di macchine allo stato dell’arte le quali minimizzano le operazioni manuali degli operatori e quindi i rischi infortunistici connessi.;
  • diminuzione dei costi unitari di produzione; grazie agli investimenti previsti sarà possibile una apprezzabile riduzione dell’incidenza dei costi fissi per unità di prodotto, principalmente come conseguenza del risparmio energetico garantito dai nuovi infissi, i quali consentiranno di meglio mantenere il calore nei mesi invernali e di migliorare il raffrescamento naturale in quelli estivi. Ciò comporterà apprezzabili economie sia dal punto di vista della bolletta elettrica che da quella del gas.
  • Ottenimento di livelli di tutela ambientale superiori a quelli previsti dalla normativa obbligatoria; il lato del rispetto ambientale è uno degli obiettivi più importanti del progetto, caratterizzato sia dall’utilizzo di materiali ecocompatibili e bioedilizi nel caso degli infissi, sia dal risparmio energetico che gli stessi garantiranno. Allo stesso modo la torre evaporativa consentirà di risparmiare ingenti quantità di acqua, rientrando quindi anch’essa nel concetto di bioedilizia. I benefici economici dell’operazione si trasferiranno ai soci produttori grazie ad una migliore remunerazione del prodotto conferito, contribuendo quindi a stabilizzare ed incrementare la redditività del settore agricolo.