Simone Zarri

Pistoia (PT)

Azienda:

Azienda Agricola Zarri

Tipologia Prodotto:

Miele di Acacia, Castagno, Millefiori, Polline, Propoli

Sono toscano, per la precisione della provincia di Pistoia. L’azienda è nata con mio padre, oltre vent’anni fa e dopo sei anni che si lavorava insieme abbiamo deciso di continuare,insieme, introducendo anche la produzione di pappa reale.

Avevo iniziato per avere la paghetta!!! Babbo era apicoltore e durante la stagione di produzione e di  smielatura, mi reclutava, sia in campo che in laboratorio, come tutto fare… pur di non lasciarmi godere delle meritate vacanze scolastiche estive! Cosi, dopo alzate dal letto a orari improbabili e milioni di “pinzi”, arrivavo in fondo ad agosto che, non solo il tempo era passato bene, ma mettevo anche le mani dentro gli alveari e, non volendo, avevo già appreso le prime nozioni. Una vacanza estiva dopo l’altra sono arrivato alla maturità che avevo già un mestiere che mi piaceva. Cosi senza tanti dubbi , dopo l’esame… subito a lavorare perché era ormai giugno inoltrato.

La mia attività si svolge principalmente nella provincia di Pistoia, una zona molto densa di flora adatta alle api, come acacia e castagno a cui si aggiunge una non trascurabile produzione  di millefiori, tiglio e melata

Lavoro con circa  400-450 alveari di cui 50 dediti alla pappa reale che ho iniziato a produrre nel 2003.

Da qualche anno ho inserito la produzione di polline anche se limitato al monoflora di castagno e con solo 150 alveari. Le aziende apistiche negli ultimi anni devono trovare sempre nuove strade per le proprie api, infatti quest’anno proverò anche la produzione del propoli.

In Conapi ci sono praticamente nato, infatti, l’azienda Zarri è entrata nel 1994 e mio padre è stato consigliere della cooperativa per vari anni. Così, dopo la sua scomparsa, quando ho ripreso l’attività, mi è sembrato scontato rimanere in  famiglia.

Il contatto con la natura e la solitudine che ne deriva non sono assolutamente paragonabili alla vita frenetica di questo mondo. Ogni qual volta mi trovo davanti un alveare scopro un nuovo mondo perfetto.