Mario Martino

Buonalbergo (BN)
Mi chiamo Mario Martino e vivo a Buonalbergo, in provincia di Benevento, dove ha luogo la mia azienda.

Ho iniziato da adolescente, grazie al fatto che i miei genitori avevano dei frutteti che necessitavano delle api per l’impollinazione. C’era un vecchio apicoltore in paese ed era lui che si faceva carico di questo compito. Dopo un po’ di anni, però, a causa dell’età, questo signore smise la sua attività. Mio padre e mia madre decisero così di acquistare i primi alveari. Per loro fu amore a prima vista. Pian pianino il numero degli alveari aumentava. Coinvolsero, con la forza, anche  me in questa loro avventura. Naturalmente io le odiavo le api: in estate i miei amici in vacanza ed io a lavorare!!! Ma si sa: molte delle più belle storie d’amore hanno un inizio del genere. Infatti quando mi iscrissi all’università, iniziai a sentire la loro mancanza. Quando chiamavo a casa la domanda era: “ le api che fanno?”  e la risposta dei miei era sempre la stessa: “ studia che alle api ci pensiamo noi”. Io invece alle api ci pensavo. Avevo deciso: mi prenderò cura delle api, farò l’apicoltore. Terminati gli studi comunicai la decisione ai miei genitori. Allora, però, le parti si erano invertite: loro non erano d’accordo. Mia madre, che forse l’aveva capito prima di me, come tutte le mamme prese la mia parte. Con mio padre,  invece, è stato più difficile. Molte sono state le discussioni che mi hanno fatto da stimolo e che mi hanno preparato al bellissimo e difficilissimo mestiere dell’ apicoltore. Non smetterò mai di ringraziarlo per quelle litigate. Se mi chiedono perché ho iniziato la migliore risposta è un’altra domanda perché mai non avrei dovuto farlo?

Ora  svolgiamo la nostra attività a Buonalbergo in provincia di Benevento, il mio paese. Il territorio lungo il fiume Fortore è la nostra terra. Una parte importante dell’azienda è Angela, mia sorella: il laboratorio di smielatura è il suo regno, è lei che si occupa dell’ invasettamento e della vendita. Angela partecipa a mercatini e gira per le scuole per far conoscere le api e educare i bambini al consumo del miele. Il suo compito più importante, però, è senza dubbio quello di trasmettere serenità nei periodi più stressanti della stagione. Completano la nostra brigata Igor, Donato ed Andrea. Igor ha una sensibilità innata con le api ma non va d’accordo con la sveglia. Donato è bravo a fare ogni cosa e a trovare soluzioni a ogni problema, è il nostro Macgyver. Andrea ha il compito di dare una casetta confortevole e colorata alle nostre api, nonché quello di prenderci un po’(tanto!) in giro. Insomma siamo una gran bella squadra.

In produzione gestiamo poco più di 800 alveari. Produciamo miele d’acacia, di sulla, di millefiori, di castagno, di coriandolo, di girasole. Produciamo un gran numero di sciami e ancor più regine. L’incontro con Conapiè arrivato grazie a una delle più belle persone che abbia mai conosciuto, Alessandro Sciarrillo, un “omaccione” falsamente burbero, anch’egli socio di Conapi.

Quando ho deciso che fare l’apicoltore sarebbe diventato il mio mestiere, ho avuto bisogno di affidare il mio miele a chi se ne fosse preso cura, allo stesso modo con cui l’avrei fatto io. La cooperativa e i suoi principi sono quanto di più vicino al modo in cui le api gestiscono il proprio alveare. Entrare in Conapi è stata la logica conseguenza del mio percorso. Provo a descrivere cosa mi piace maggiormente del mio lavoro: è una notte di fine primavera…..sei distrutto dalla fatica…..hai caricato i tuoi alveari dopo una giornata di lavoro sotto il sole, dopo l’ennesima giornata di lavoro sotto il sole….. arrivi in montagna……. spegni il camion…. scendi… inizi  a scogliere le cinte e…. senti tutti gli animali del bosco che ti danno il benvenuto…. le lucciole che ti danzano intorno….stelle come non ne hai mai viste prima… il profumo dei castagni che stanno fiorendo….. la stanchezza è un ricordo. Cosa ci può essere di più bello?