Giovanni Lazzari

Formigine (MO)
Sono nato in provincia di Brescia nel 1987. Ho frequentato l’Università, conseguendo nel 2012 la laurea in scienze naturali a Parma, con una tesi sugli insetti sociali. Durante quegli anni, insieme alla mia ragazza ho iniziato ad appassionarmi al mondo delle api e ho conosciuto Gaetano Stradi, apicoltore di Formigine (Modena) che mi dato i primi rudimenti di apicoltura. Finiti gli studi desideravo avviare un’attività che mi consentisse di lavorare a stretto contatto con la natura: l’apicoltura è stata la scelta in grado di coniugare questo desiderio alla mia grande passione per gli insetti e alla possibilità di iniziare un lavoro in proprio, senza investimenti economici troppo impegnativi.

Passione, tanta voglia di imparare e un maestro esperto sono stati elementi fondamentali che mi hanno permesso di crescere professionalmente. Ho iniziato nel 2012 e, in pochi anni, ho già 270 famiglie che producono miele d’acacia, millefiori, castagno, tiglio e melata. Pratico apicoltura biologica sia stanziale che nomade, spostando una parte delle api in provincia di Varese, per raccolta dell’acacia. Dal 2015 sono diventato socio di Conapi, che ho conosciuto grazie al mio “maestro”, Stradi.

Anche la mia compagna, dopo la nascita di nostra figlia ha deciso di abbandonare il suo lavoro e condividere questo bellissima professione.

Le api continuano a stupirmi per la loro imprevedibilità e rappresentano, per me, l’elemento che collega tutte le discipline scientifiche, dando concretezza ad anni di studi: per fare l’apicoltore è necessario collegare tutti gli elementi e tutte le conoscenze a disposizione, devi osservare i cambiamenti del clima, delle piante, devi prestare attenzione a tutti gli elementi che ci circondano per metterle nelle condizioni di superare l’inverno e prosperare durante le fioriture: dal loro benessere dipende anche il mio e ogni elemento che riesco a comprendere e a collegare correttamente può fare la differenza tra il successo o l’insuccesso di una stagione.