Francesco Ruini

Rio Saliceto (RE)

Azienda:

Francesco Ruini

Tipologia Prodotto:

Miele di Millefiori Acacia e Produzione di Nuclei

Il mio incontro con le api è avvenuto presto, la mia prima maschera l’ho  indossata a sei anni, per accompagnare mio padre che, casaro di professione, era apicoltore per passione. Quando andò in pensione si dedicò alle api e io con lui. Proseguii gli studi fino alla laurea, ma decisi che l’apicoltura sarebbe stata la mia professione e così fu. Produco miele di acacia e millefiori con le circa 400 famiglie e mi dedico alla riproduzione di nuclei . Negli anni settanta sono stato uno dei primi soci esterni della Cooperativa Cera Valle dell’Idice diventandone anche Presidente. Ho sempre seguito la cooperativa che insieme ad altre confluì in Conapi: sono dunque uno dei fondatori del consorzio.

Sono componente dell’associazione Apicoltori di Reggio e Parma dove svolgo da molto tempo attività di formazione, acquisendo molti figliocci che stanno proseguendo con successo questa attività, rendendomi particolarmente orgoglioso.

Dopo tanti anni ancora apprezzo il contatto con la natura e la sensazione di libertà che questo lavoro mi da’ e, in primavera, sono ancora affascinato dall’incredibile trasformazione delle famiglie. Purtroppo le cose sono cambiate, le api sono diventate più fragili e le malattie che le colpiscono sempre più imprevedibili: la varroa che già trent’anni fa esisteva è sempre più potente. Una volta quando iniziava l’autunno si seguivano alcune buone regole per lasciare le api a riposo e, a primavera, pur mettendo in conto che non tutte avrebbero superato l’inverno, potevi contare su perdite lievi, mai superiori al cinque per cento. Adesso non è più così: l’inverno fa più paura ed è un rischio concreto quello di non trovare più sufficienti famiglie per ricominciare la stagione, senza capire perché a volte le salvi e a volte non ci riesci.