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VERDE ORNAMENTALE E TUTELA DELLE API: PROGETTO PER UNA CORRETTA GESTIONE FITOSANITARIA DEGLI SPAZI VERDI

Verde ornamentale e tutela delle api

Le api sono un anello particolarmente sensibile e monitorato degli ecosistemi.

Vengono infatti definite “sentinelle dell’ambiente” e il loro malessere segnala, in maniera inequivocabile, un peggioramento delle condizioni di vita, dal punto di vista della salubrità, anche per gli esseri umani.

Api, farfalle e impollinatori selvatici, visitano i fiori di alberature stradali, parchi pubblici e giardini privati e un utilizzo errato di prodotti insetticidi sulle piante ornamentali viene spesso rilevato dagli apicoltori in quanto gli allevamenti ubicati nelle vicinanze dei centri urbani subiscono danni per morie.

CONAPI ha avviato nel 2015 un progetto, in partenariato con il Centro Agricoltura Ambiente “G. Nicoli” di Crevalcore, volto alla tutela delle api nell’ambito della gestione fitosanitaria del verde urbano e degli insetti che possono arrecare fastidi ai cittadini. Il progetto intende sensibilizzare i cittadini e gli amministratori dei Comuni, a partire dalla Regione Emilia-Romagna, sull’importanza di una corretta gestione del verde ornamentale (pubblico e privato) per la salvaguardia delle api e degli altri insetti utili. Abbiamo dunque avviato una informazione puntuale, circa la gestione degli aspetti fitosanitari del verde urbano caratterizzata dalla massima sostenibilità ambientale.

Attraverso i siti dei Comuni che hanno aderito al progetto, vengono fornite ai cittadini le informazioni tecniche necessarie ad una gestione a basso impatto ambientale di tutte le problematiche fitosanitarie che interessano il verde privato e anche nel nostro sito, saranno pubblicate le informazioni per avere giardini fioriti, belli e senza veleni!

In questi giorni, moltissime piante nei nostri giardini (tiglio, caprifoglio, rosa, gelsomino, rovo, ippocastano, ecc.) sono in fioritura o stanno per fiorire, attirando api, bombi e farfalle. Insieme a queste gradite presenze, fanno la loro comparsa ospiti sgraditi, come gli afidi, le cocciniglie ed altri insetti potenzialmente dannosi alle piante.

Il più delle volte però, le popolazioni di questi insetti fitofagi vengono adeguatamente controllate dai loro nemici naturali (Coccinelle, Sirfidi, Crisope, ecc.) rendendo del tutto inutile il ricorso ad interventi insetticidi mirati. In altri casi, le infestazioni, anche molto appariscenti, non comportano danni effettivi per le piante attaccate. E’ questo il caso dei Curculionidi del gen. Holotrichapion che infestano comunemente numerose leguminose ma che, in occasione di sfalci su estese superfici, possono migrare e stabilirsi per un breve periodo su un piante arboree o arbustive dei nostri parchi o giardini. Questi animaletti possono arrecare danno ad alcune colture agrarie, ma sono del tutto innocui su tigli, rose o altre piante da fiore che vengono temporaneamente invase.

Anche la cocciniglia che infesta, a partire dal mese di maggio, le piante di tiglio (Eupulvinaria hydrangeae) comporta un danno puramente estetico che non ne compromette in nessun modo lo stato di salute. Inoltre, nel corso dell’estate, le infestazioni verranno progressivamente ridimensionate dai loro nemici naturali.

Va sempre ricordato che è proibita l’irrorazione di insetticidi su qualunque specie botanica durante il periodo di fioritura.

Le piogge degli ultimi giorni e le temperature in progressivo aumento che stanno caratterizzando il mese di maggio stanno invece favorendo lo sviluppo delle popolazioni di ospiti ben più fastidiosi e problematici: le zanzare e, in particolare, la zanzara tigre (Aedes albopictus).  Gli insetticidi utilizzati per la lotta contro le zanzare adulte sono diventati, negli ultimi anni, il nuovo grande nemico delle api e degli altri insetti utili nei nostri giardini, anche se questi trattamenti non ottengono quasi mai i risultati sperati.

La lotta condotta contro le larve di zanzara è invece molto più efficace e non produce effetti negativi nei confronti degli insetti utili. Inoltre, i prodotti da impiegare sono tutti reperibili con facilità e a basso costo. Quando possibile, andranno privilegiati i formulati microbiologici a base di Bacillus thuringiensis varietà israelensis, innocui per l’uomo e gli animali e non inquinanti per l’ambiente.

Attenzione! I piccoli Curculionidi che si insediano per un breve periodo nei nostri giardini non arrecano danni alle piante ornamentali e non devono essere quindi oggetto di trattamenti insetticidi.

La cocciniglia che infesta le piante di tiglio comporta un danno puramente estetico e non ne compromette in nessun modo lo stato di salute.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare i tecnici del C.A.A. “Giorgio Nicoli” S.r.l. (051/6802227). rferrari@caa.it.