CORPO FORESTALE DELLO STATO: CONCLUSA OPERAZIONE "APE MAIA - BIO"
il 18 maggio scorso, durante una conferenza stampa indetta presso l’Ispettorato Generale della sede romana del Corpo Forestale dello stato sono stati comunicati i risultati di una indagine svolta sull’intero territorio nazionale, iniziata nel 2010. In seguito alle indagini sono state ritirate dal mercato nazionale migliaia di confezioni di preparati a base di propoli e scoperte frodi sul miele biologico che hanno portato alla denuncia all'Autorità Giudiziaria quarantasei aziende del settore. Nelle Marche e in altre regioni del territorio nazionale sono stati prelevati dalla Forestale complessivamente 125 campioni, per accertamenti finalizzati alla determinazione dei fitofarmaci nel miele, nella propoli, nella cera, nella pappa reale e nel favo.
L'operazione, denominata "Ape Maia - Bio", è stata avviata dal Comando Stazione del Corpo Forestale di Comunanza, in provincia di Ascoli Piceno, ed è stata successivamente estesa a tutto il territorio nazionale. Obiettivo dell’indagine della Forestale, mira a limitare l'utilizzo da parte degli apicoltori italiani di fitofarmaci non consentiti dalla legge nella lotta contro la "varroa" delle api e, nel contempo, a verificare la conformità dei prodotti dell'alveare, secondo le vigenti normative, per garantire al consumatore, un prodotto sano e di qualità: per svolgere le indagini gli uomini della Forestale si sono trasformati in veri e propri apicoltori, effettuando controlli direttamente negli apiari.Tutti i lotti contaminati sono stati prontamente ritirati dal mercato nazionale e sono stati sequestrati migliaia di preparati alimentari. Il comandante della stazione forestale di Comunanza Gianluca Baiocchi rassicura però i consumatori: ''oltre il 90% del miele bio in Italia e' sicuro. Il resto lo abbiamo reso sicuro noi con i nostri controlli''
Il presidente di Conapi, Diego Pagani, a nome di tutti i soci apicoltori della cooperativa ha espresso l’apprezzamento per i risultati ottenuti e ringrazia il Corpo Forestale dello Stato per la perizia con cui ha condotto questa attività, a tutela dei consumatori e di tutti gli apicoltori che rispettano i disciplinari del settore.
I nostri soci, oltre 600 apicoltori sparsi sul territorio nazionale, rispettano l’impegno sottoscritto al momento dell’entrata in cooperativa, che prevede il divieto assoluto di utilizzare sostanze che possano contaminare i prodotti dell’alveare. A garanzia di questo impegno, Conapi attua regolarmente attenti controlli sulle produzioni dei soci, attraverso analisi effettuate da laboratori esterni riconosciuti da Accredia (l’organismo nazionale accreditato dallo Stato) e, a sostegno della qualità della produzione, organizza corsi di aggiornamento e formazione rivolti alla base sociale.
L’adozione di regole interne, in alcuni casi più restrittive di quelle previste dalla Legge e l’individuazione di enti di controllo di comprovata esperienza e serietà, rappresentano la miglior garanzia per le produzioni di grande qualità dei nostri apicoltori che, per oltre il 50%, sono biologici.
“Non possiamo che esprimere, quindi, la massima soddisfazione per l’operato della Forestale” afferma Diego Pagani, presidente di Conapi “assicurando, a tutte le Forze dell’Ordine competenti, la completa collaborazione di Conapi affinché siano represse tutte le frodi e bloccate le attività illegali e sconsiderate che mettono sul mercato prodotti dannosi per la salute delle persone, rendendo vano l’impegno di moltissimi apicoltori volto a garantire la qualità dei prodotti italiani”
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| comunicato_operazione ape maia.pdf | 104.81 KB |
| OPERAZIONE APE MAIA.doc | 27 KB |





